FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI B2B: INCENTIVI E SEMPLIFICAZIONI

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FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI B2B: INCENTIVI E SEMPLIFICAZIONI

Premesso che la fatturazione elettronica tra privati B2B esiste anche e indipendentemente dall’esercizio dell’opzione prevista dal D.Lgs n. 127/2015 da parte del contribuente, è evidente che l’effetto premiale del predetto Decreto unitamente ai vantaggi in termini di semplificazione amministrativa/burocratica e incentivi, rende necessario un approfondimento.

Elenchiamo, di seguito, i vantaggi a favore del contribuente che opziona la fatturazione elettronica B2B tramite il Sistema di Interscambio:

  • Abolizione dell’obbligo di comunicare telematicamente i dati delle fatture emesse e ricevute, comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni, cosiddetto “spesometro trimestrale” (introdotto dall’art. 4 del Decreto Legge 22 ottobre 2016 n. 193);
  • Procedura prioritaria per i rimborsi IVA (ex art. 30 del D.P.R. n. 633/72), entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale, anche in assenza dei requisiti di cui all’art. 30, secondo comma, lettere a), b), c), d) ed e);
  • Riduzione degli adempimenti per i contribuenti mediante nuove modalità semplificate per i controlli fiscali che, secondo la previsione del DMEF 4 agosto 2016 potranno essere eseguiti anche da remoto;
  • Riduzione di due anni dei termini di accertamento, in relazione all’accertamento IVA. Per le imposte dirette, invece, la riduzione è limitata ai soli redditi d’impresa o di lavoro autonomo. Per la reale applicazione della riduzione in oggetto è fondamentale che siano rispettate le disposizioni contenute nel già citato DMEF 4 agosto 2016, per cui occorrerà che i soggetti che subiscono l’accertamento abbiano garantito la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati (si tratterà quindi di utilizzare metodi di pagamento tracciabili come carte di debito o di credito, bonifico bancario o postale, assegno bancario, circolare o postale recante la clausola di non trasferibilità, etc.). La tracciabilità dei pagamenti non è invece necessaria per i pagamenti di importo fino a 30 euro che potranno essere eseguiti ancora in contanti. La riduzione, inoltre, sarà operativa anche se risulterà verificata la condizione sempre prevista dall’articolo 4 comma 1 del citato DMEF per cui i contribuenti devono aver comunicato, con riguardo a ciascun periodo d’imposta, l’esistenza dei presupposti sulla tracciabilità dei pagamenti nella relativa dichiarazione annuale ai fini delle imposte sui redditi, secondo la modalità di comunicazione che sarà definita con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate;
  • Abolizione dell’obbligo di comunicazione relativa agli acquisti intracomunitari di beni e alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione europea (abolizione già prevista, a decorrere dal 1° gennaio 2017, dall’articolo 4 del D.L. n. n. 193/2016);
  • Abolizione dell’obbligo di comunicazione relativa ai contratti stipulati da società di leasing e dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e noleggio (abolizione già prevista, a decorrere dal 1° gennaio 2017, dall’articolo 4 del D.L. n. n. 193/2016);
  • Abolizione dell’obbligo di comunicazione “Black List” (abolizione già prevista, a decorrere dal 1° gennaio 2017, dall’articolo 4 del D.L. n. n. 193/2016);
  • Abolizione dell’obbligo di comunicazione relativa agli acquisti di beni da San Marino con assolvimento dell’IVA mediante auto-fatturazione ex articolo 16 D.M. del 24 dicembre 1993 (abolizione già prevista, a decorrere dal 1° gennaio 2017, dall’articolo 4 del D.L. n. n. 193/2016).

Per una limitata categoria di soggetti individuati dall’articolo 4 del DMEF 4 agosto 2016, inoltre, l’articolo 4 del D.Lgs n. 127/2015 prevede un’ulteriore riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili.

Pertanto:

  • gli esercenti arti e professioni: quindi per coloro che svolgono in via abituale, anche se non esclusiva, in forma individuale o in forma associata, attività di lavoro autonomo diverse da quelle di impresa e di lavoro dipendente;
  • le imprese ammesse al regime di contabilità semplificata, ex articolo 18 del D.P.R. n. 600/73;
  • tutte le imprese ma limitatamente all’anno di inizio dell’attività e ai due anni successivi,

opzionando potranno:

  • fruire di un programma di assistenza e differenziato dell’Agenzia delle Entrate, tramite cui sono messi a disposizione del contribuente, in via telematica, gli elementi informativi necessari per le liquidazioni periodiche e per la dichiarazione annuale dell’IVA;
  • non procedere con la registrazione delle fatture di cui all’articolo 23 del d.P.R. n. 633/72 e con la registrazione degli acquisti di cui all’articolo 25 del d.P.R. n. 633/72;
  • non apporre il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa e la garanzia previsti dall’articolo 38-bis del d.P.R. n. 633/72 per i rimborsi.

A domani.

 

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