FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI B2B: NORMATIVA E OPZIONE

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FATTURAZIONE ELETTRONICA TRA PRIVATI B2B: NORMATIVA E OPZIONE

Nel precedente post abbiamo analizzato alcuni interessanti numeri in tema di fatturazione elettronica tra privati (FE B2B) che ci permettono di azzardare un pronostico: la fatturazione elettronica sarà sicuramente un successo e costituirà anche, ma non solamente, mediante l’esercizio dell’opzione prevista dal D.Lgs n. 127/2005, un vantaggio competitivo per i Professionisti e le Azienda che la adotteranno.

Le novità fiscali che accompagnano la fatturazione elettronica, inserite nel D.Lgs 5 agosto 2015, n. 127, rubricato “Trasmissione telematica delle operazioni IVA e di controllo delle cessioni di beni effettuate attraverso distributori automatici, in attuazione dell’articolo 9, comma 1, lettere d) e g), della legge 11 marzo 2014, n. 23”, sono state attuate con l’emanazione dei seguenti Provvedimenti tecnici:

– Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 4 agosto 2016

Attuazione degli articoli 1, comma 5, 3, comma 1, lettera d), e 4, comma 3, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127, in materia di trasmissione telematica delle operazioni IVA. Decreto pubblicato sulla G.U. n. 208 del 6 settembre 2016;

– Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 212804 del 1 dicembre 2016

Modifiche ai provvedimenti del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 28 ottobre 2016 numero 182070 e numero 182017 relativi, rispettivamente, alla trasmissione telematica dei dati delle fatture e alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri ai sensi dell’articolo 1, comma 3, e dell’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127;

– Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 182070 del 28 ottobre 2016

Definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole e soluzioni tecniche e dei termini per la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, per l’esercizio della relativa opzione e per la messa a disposizione delle informazioni ricevute ai sensi dell’articolo 1, commi 2 e 3, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127;

– Pubblicazione sul sito www.fatturapa.gov.it delle nuove specifiche sul formato, sui controlli e sul Sistema di Interscambio per la Fatturazione Elettronica anche verso i privati oltre che verso la PA, valide a partire dal 1 gennaio 2017;

-Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 182017 del 28 ottobre 2016

Definizione delle informazioni da trasmettere, delle regole tecniche, degli strumenti tecnologici e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri da parte dei soggetti di cui all’articolo 2, comma 1, del decreto legislativo del 5 agosto 2015 n. 127, nonché delle modalità di esercizio della relativa opzione;

– Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 210183 del 29 novembre 2016

Modificazioni degli allegati alle specifiche tecniche approvate con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 30 giugno 2016 relativo alla definizione delle informazioni, delle regole tecniche, degli strumenti e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici, ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 4, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127;

– Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 102807 del 30 giugno 2016

Definizione delle informazioni, delle regole tecniche, degli strumenti e dei termini per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri derivanti dall’utilizzo di distributori automatici, ai sensi dell’articolo 2, commi 2 e 4, del decreto legislativo 5 agosto 2015, n. 127. Il Provvedimento è stato modificato nelle specifiche dal Provvedimento del 29 novembre 2016 indicato precedentemente.

Le importanti opportunità contenute nel D.Lgs n. 127/2005 che, nel dettaglio, definisce:

  • I controlli a distanza dell’Autorità fiscale;
  • Le modalità e le regole del pagamento elettronico per usufruire della riduzione di due anni dei termini di accertamento;
  • La definizione delle categorie di soggetti che, esercitando l’opzione, possono usufruire di ulteriori riduzioni amministrative e di un piano di assistenza,

vanno necessariamente coordinate con le previsioni contenute nell’articolo 4 del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193 convertito con modificazione con la Legge 11 dicembre 2016, n. 225 (che analizzeremo nei prossimi post).

La natura premiale della normativa citata ha un’origine ben precisa poiché il D.Lgs n. 127/2005, attuativo della Legge Delega Fiscale n. 23/2014 (articolo 9), è stato emanato per dar seguito alle indicazioni fornite dall’OCSE secondo cui le Amministrazioni fiscali europee devono modificare il loro rapporto con i cittadini contribuenti, esercitando la funzione di controllo in maniera preventiva a partire dall’acquisizione di dati certi che, passando per una più efficace tracciabilità dei pagamenti, consenta di semplificare e ridurre gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti medesimi.

Proprio l’articolo 1 comma 3 del D.Lgs n. 127/2005 concede la facoltà per il contribuente – relativamente al periodo di imposta 2017 e per i quattro anni successivi – di esercitare l’opzione per la trasmissione telematica dei dati di tutte le fatture (emesse e ricevute), anche mediante la fatturazione elettronica B2B tramite Sistema di Interscambio (SDI).

L’opzione può essere esercitata esclusivamente tramite un’apposita funzionalità del servizio online fornito dall’Agenzie delle Entrate. Nella sezione dedicata consultabile qui, è possibile visualizzare il flusso operativo per l’esercizio delle opzioni, sia da parte dell’operatore economico che da parte dell’eventuale incaricato. Di fatto, come già accaduto per la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione, gli operatori economici possono incaricare un soggetto terzo “trasmittente” per l’invio e la ricezione, in loro nome e conto, delle fatture elettroniche B2B.

L’opzione va esercitata da parte del contribuente entro il 31 marzo 2017 e, una volta esercitata, sarà valida per i quattro anni successivi. Il termine di esercizio, inizialmente previsto per il 31 dicembre 2016, è stato prorogato dal Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 212804 del 1° dicembre 2016.

L’esercizio dell’opzione per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi o di quella per la trasmissione telematica dei dati delle fatture, è stata attivato a tutti gli effetti a partire dal 13 dicembre 2016. I contribuenti potranno accedere alla piattaforma dedicata “Fatture e Corrispettivi” e, previa login con proprie credenziali Fisconline, Entratel, Carta Nazionale dei Servizi o SPID, esercitare l’opzione in oggetto.

L’opzione, se non revocata, si rinnova automaticamente di quinquennio in quinquennio. La revoca, allo stesso modo del primo esercizio, può essere esercitata – entro il 31 dicembre dell’ultimo anno del quinquennio – in modalità esclusivamente telematica, mediante l’apposita funzionalità presente sul sito web dell’Agenzia delle Entrate. La revoca avrà effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo all’ultimo quinquennio.

A domani

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